VISO MOZZO (m 3010) E TOUR DEI LAGHI DI VISO 15 settembre 2017
TIPOLOGIA: Trekking
QUOTA PARTENZA: m 2020
QUOTA ARRIVO: m 3010
DISLIVELLO: m 990
DIFFICOLTA': EE
QUOTA PARTENZA: m 2020
QUOTA ARRIVO: m 3010
DISLIVELLO: m 990
DIFFICOLTA': EE
Dunque...Cris oggi voleva fare un po' di allenamento per la gara di Spartan della prossima settimana...ed in questo ha coinvolto anche me!
Ci facciamo quindi, decisa all'ultimo, ancora una cima da 3000 prima che arrivi la neve.
Il Viso Mozzo.
Si parte da Pian del Re, e in 10 minuti, di uon passo siamo al Lago Fiorenza, nelle cui acque si specchiano Viso e Visolotto.
Ne approfitto per sciacquarmi le zampine e per rotolarmi un po' nell'erba.
Salendo verso il Lago Chiaretto si delinea bene la Sagoma del Mozzo.
Dopo circa 45 minuti siamo al Chiaretto, bellissimo lago dai mille colori che cambiano a seconda della prospettiva da cui si guarda.
Imponente, la mole del Monviso ci sovrasta
Il Bivacco Villata, sopravvissuto miracolosamente alla famosa frana Coolidge del 1989 (è franata mezza parete nord...)
Dopo il Lago Chiaretto inizia la solita fastidiosa ed esterna pietraia.
Al termine della pietraia arriviamo al Colle di Viso.
Dal colle, bella vista sul Rifugio Quintino Sella e sul Lago grande di viso
Dopo una brevissima sosta iniziamo la salita, faticosa per la pendenza ma mai difficile. Il sentiero è demarcato benissima da ometti e tacche Bianco/rosse: impossibile sbagliare strada. Il sentiero di salita è composto prevalentemente da sfasciumi compatti e stabili, non ci sono mai tratti esposti. Ogni tanto qualche roccia per cui è utile aiutarsi con le mani come faceva Cris (vedi che vuol dire non avere 4 zampe ed essere agile???)
Dopo circa 45 minuti dal Colle, intravediamo la croce di vetta, caratteristica nel suo design...e metto un'altra tacchetta al mio curriculum alpinistico!
La vetta è la balconata dove meglio si può ammirare la Est del Viso. Anche a occhio nudo si vede la croce di vetta!
Visolotto...
Punta Gastaldi...
Punta Roma...
Rocce Fourion...
Granero...
Meidassa...
Colle delle Sagnette...
Cima delle Lobbie...
A Est la vista spazia sulla pianura
Le Marittime...
I Laghi Lausetto e Superiore..
Le Liguri..
Mentre Cris fotografa tutte ste cime a me viene fame...
A Nord: il Rosa
Il Gran Paradiso (senza neve non sembra nemmeno lui...)
Vista su Pian Melzè
La vetta è piuttosto ampia
Clapier, Maledia e Gelas
Argentera e Matto
Qualche selfie di vetta
Spariscono un po' di nubi e si vedono il Bianco...
...e anche il Cervino
Lago Grande di Viso col Quintino Sella
Ok...è ora di tornare perchè in vetta inizia a nevischiare...confermate quindi le previsioni! E allora ci affrettiamo a tornare giù. Dopo l'eterna pietraia, rivediamo il Chiaretto.
Non paghi della giornata, saliamo verso i Laghi Lausetto e Superiore. Il sentiero è enorme e ben demarcato. In venti minuti siamo a cospetto del Lausetto, un gioiello incastonato tra le rocce che nel suo specchio d'acqua si riflettono.
Intanto, dietro di noi sembra spuntare un'ombra minacciosa...
Procediamo lungo il lago e arriviamo in pochi minuti al Lago Superiore.
Sopra le nostre teste, alcuni rapaci, che non siamo riusciti a definire meglio.
Scendendo lungo il sentiero abbiamo una vista meravigliosa dall'alto del Lago Fiorenza.
Unico tratto un po' impegnativo passa vicino ad una cascatella: è attrezzato con corde per non scivolare.
Dalle nebbie spunta la Meidassa.
Siamo quasi arrivati a Pian del Re.
Ovviamente, dopo avermi dato il tanto agognato patè di pollo (che sognavo fin dalla vetta), mentre mi accascio a dormicchiare un po' Cris va a scofanarsi da paura con lardo e castagne al miele, salumi e formaggi vari. Cesso come sempre.
Mi piace questo posto :)
Il GPS di Cris gli dice che ha fatto circa 34000 passi...io andando su e giù ne avrò fatti il triplo (conta per due, visto che ho 4 zampe?)
Alla prossima gita!



























































































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