MONTE OSEROT (m 2860) e Giro del Lago Oserot
Quota Partenza: m 2335 Rifugio della Gardetta
Quota arrivo: m 2860
Dislivello alla cima: m 525
Dislivello complessivo gita: m 1996
E anche oggi Cris mi sveglia molto presto..ci aspetta una gita per una vetta panoramica sullo spartiacque Valle Maira/Stura, interamente percorso su strade ex-militari; la valle Maira è lontana e vogliamo sfruttare le prime luci del mattino per scattare un po' di belle foto
Partiamo dallo sterrato poco sotto il rifugio della Gardetta, in questa stagione raggiungibile con l'auto.
In un quarto d'ora siamo già al Passo della gardetta, dopo aver superato il rifugio.
Dal Passo si vede la strada che porta a Prato Ciorliero
Sulla nostra sinistra, si intravede il Passo di Rocca Brancia
L'itinerario è ben visibile, in quanto si percorre interamente su ex strada militare, in ottimo stato di conservazione. Essa fa un ampio semicerchio fino a raggiungere il suddetto Passo.
Ed eccoci al Passo di Rocca Brancia.
La vista oltre il passo è meravigliosa...ampi spazi e colori autunnali
Si vedono i resti di un'opera armata
Sotto di noi, curiose sculture naturali di roccia, dette "I Penitenti"
Perdiamo un po' di quota e sulla destra prendiamo il sentiero che dopo qualche centinaio di metri si biforca: a destra, sale verso il Passo Oserot, a sinistra, scende facendo un ampio semicerchio che ci porterà all'attacco della Via Normale
Percorso l'ampio semicerchio, sulla strada c'è un grosso ometto piramidale, che segna l'inizio della via che porterà in cima
Dapprima si sale per pratoni, dove ci sono tacche rosse e ometti a indicare la via da seguire
Quindi, si sale ripidamente su pietrisco fine, puntando in verticale una ben visibile roccia rossa.
Alcuni sguardi su di noi..
Poco sotto la roccia rossa, il sentiero devia dresticamente a compiere un traverso verso destra, ch eporterà ad un colletto, da cui arriva un ripido canale che parte poco sotto il Colle dell'Oserot (che tenteremo in discesa)
Dopo il colletto, il sentiero volge nuovamente al traverso sulla sinistra, passando proprio sotto quel torrione rosso preso come riferimento
Sul sentiero, guardando all'indietro, il torrione rosso
Ambiente spettacolere, dolomitico
Quindi guadagnamo il filo di cresta, percorrendo la traccia su facili roccetta, lievemente alla destra della stessa.
Si inizia ad intravedere la croce di vetta
I passaggi non sono mai molto espostil anche se necessita ovviamente la giusta attenzione
Per guadagnare le ultime roccette, occorre passare sotto un pietrone...
--il cosiddetto "Passaggio del gatto", qui visto dall'indietro dopo averlo superato
Ovviamente precedo quel lentone di Cris a guadagnare la vetta
Ci abbiamo messo veramente poco!
Quanta felicità!
Il panorama che si apre davanti a noi è immenso....
La crsta di salita..
Rocca la Meja e l'atopiano della Gardetta...
La Valle Grana...
La Comba Oserot...(che percorreremo ad anello interamente)
L'Argentera...
La Valle Stura..
Bersezio..
Da destra a sinistra: Tete de la Frema, Tete de l'Homme, Aiguille de Chambeyron, Brec de Chambeyron, Oronaye, Rocca Bianca, Sautron (conquistato pochi giorni fa..), e più in basso, mimetizzati, Vanclava e Scaletta
Sautron e Rocca Bianca
La Caserma al Passo Peroni
Les Ecrins
Mongioia e Salza
Lui...il Re di Pietra
Dai..un po' di svacco...
Dopo mezzoretta in cima, pieghiamo in discesa
Proviamo a passare nel ripido e franosissimo canalino; Cris riesce ad arrivare al roccione, sotto cui bisognerebbe disarrampicare per tre metri, ma io gli faccio capire che con le mie piotine non riesco...
..e allora ritorniamo faticosamente su..
...e riprendiamo a discendere sull'itinerario di salita
Discesi, continuiamo a camminare per la strada militare (da cui si era distaccato il sentiero di salita per la vetta), in direzione Bassa di terra Rossa
Si vede il Lago Oserot
La strada percorre tutto il lato destro della Comba dell'Oserot fino alla Bassa di Terra Rossa....
---raggiunta la quale, scendiamo in direzione Lago Oserot, per mangiare qualcosetta per pranzo
Dopo una sosta riforcillante, ci rimettiamo in marcia, sul lato opposto alla strada percorsa. Tale strada percorre così un ampio cerchio intorno al Lago
Risalendo, si vede chiaramente l'itinerario di Salita all'Oserot
Decidiamo non di risalire subuto al Colle di Rocca Brancia, ma di andare a sbirciare al Colle Oserot...
...e la vista si apre sul selvaggio Vallone di Unerzio
L'oserot visto dal Colle
La Comba Oserot dal Colle Oserot
Scendiamo lungo i ornanti che ci riporteranno alla strada che conduce al Colle di Rocca Brancia
..e vediamo il punto in cui ci siamo arenati, tentando di discendere dal canalino
...effettivamente sarebbe stato un po' rischioso scendere da lì!
Meraviglia del genio Militare, questi muretti a secco
La strada verso Rocca Brancia
Nuovamente al Passo di Rocca Brancia
Vedo una stradina che scende, e ci permetterà di perdere subito quota, e di raggiungere in breve tempo il Rifugio della Gardetta...deserto...
La gia è stata molto bella, non lunghissima ma....decisamente soddisfacente
Tornando, ci godiamo gli ultimi raggi di caldo sole, immersi nei colori dell'autunno












































































































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