MONTE LOSETTA (m 3054) 2 luglio 2017
TIPOOGIA: Trekking
QUTA PARTENZA: m 1603 (Pontechianale, fraz. Castello)
QUOTA ARRIVO: m 3054
DISLIVELLO: m 1549
DIFFICOLTA': E
Partiamo, Cris, Fabio ed io da Castello, di buon'ora. L'ombra è ancora presente nel primo tratto faticoso delle prime rampe di salita che caratterizzano questo sentiero, punto di partenza per numerose escursioni.
Il sentiero continua, e ad un certo punto, scorto il pianoro superiore su cui è adagiato il Rifugio Vallanta, prendiamo un sentiero sulla sinistra che inizia a diventare più ripido
A buon ingrandimento, si vede la croce di vetta del Monviso
Mentre io mi svacco e bevo un po' , quei cessi di Cris e Fabio, come al solito si abbuffano.
Sotto di noi ci sono alcuni stambecchi, che solo perchè Cris mi ha legata, non vado a disturbare.
E allora mi accontento di una meritata foto solitaria con la croce di vetta.
E' ora di scendere. Scendiamo verso il Vallone di Soustra, anch'esso come il Vallanta, estremamamente ampio
QUTA PARTENZA: m 1603 (Pontechianale, fraz. Castello)
QUOTA ARRIVO: m 3054
DISLIVELLO: m 1549
DIFFICOLTA': E
Partiamo, Cris, Fabio ed io da Castello, di buon'ora. L'ombra è ancora presente nel primo tratto faticoso delle prime rampe di salita che caratterizzano questo sentiero, punto di partenza per numerose escursioni.
Costeggiando il torrente Vallanta, dopo quasi un'ora di cammino, raggiungiamo le Grange Gheit (m 1992) e, superate altre grange, si sale verso un lungo e di ampio respiro pianoro, il Vallone diVallanta,
Davanti a noi, a destra, si slanciano la Guglia delle Forciolline e le Rocce di Viso
Il paesaggio è spettacolare, come le ampie distese in cui mi diverto a lanciarmi di corsa.
Intanto si alza il sole ad illuminare e scaldare il Vallone, e iniziano ad intravedersi la mole del Monviso, nella sua parete W, il Visolotto e la Punta Gastaldi.
Il sentiero continua, e ad un certo punto, scorto il pianoro superiore su cui è adagiato il Rifugio Vallanta, prendiamo un sentiero sulla sinistra che inizia a diventare più ripido
Voltandoci indietro ad ammirare l'ampio respiro che suggerisce il Vallone, lo seguiamo fino a giungere su un pianoro pascolivo, sopra le Grange del Boeuf (m 2561)
Da qui si vede la cima del Monte Losetta, e alla sua sinistra il colle Losetta, poco sotto il quale si nota la presenza di un ex-ricovero militare.
Si erge alla nostra destra il Monviso in tutta la sua maestosità.
Intanto prima di arrivare al colle mi diverto un po' tra i residui di neve
Breve sosta al colle prima di intraprendere l'ultima rampa di salita per la vetta
Saliamo per sfasciumi stabili, con la traccia ben demarcata da ometti, fino a raggiungere l'ultimo pianoro erboso, dove si erge la croce di vetta, decisamente affollata.
A buon ingrandimento, si vede la croce di vetta del Monviso
Mentre io mi svacco e bevo un po' , quei cessi di Cris e Fabio, come al solito si abbuffano.
Maestosa è la vista verso la valle del Guil
Sotto di noi ci sono alcuni stambecchi, che solo perchè Cris mi ha legata, non vado a disturbare.
E allora mi accontento di una meritata foto solitaria con la croce di vetta.
E' ora di scendere. Scendiamo verso il Vallone di Soustra, anch'esso come il Vallanta, estremamamente ampio
Man mano che scendiamo compare davanti a noi una magnifica fioritura di fiori viola
Raggiunta la Grangia Bernard (m 2155) , con bellissimi cavalli, il sentiero perde quota e ci troviamo sulla strada asfaltata in prossimità delle Grange del Rio, a quota 2001
Qui un'anima buona offre un passaggio a Cris che va a recuperare l'auto a Castello, mentre io lo attendo di ritorno, distrutta, con Fabio (mentre finalmente mi divoro il mio patè di pollo)








































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