MONTE CHERSOGNO (m 3026) 18 giugno 2017 - Battesimo dei 3000!
TIPOLOGIA: Trekking
QUOTA PARTENZA: m 1714 (Borgata De Costanzi)
QUOTA ARRIVO: m 3026
DISLIVELO: m 1688
DIFFICOLTA': EE
Partiamo di buon'ora verso la Valle Maira e raggiungiamo Prazzo. Quindi, sempre in auto, raggiungiamo San Michele di Prazzo, per parcheggiare l'auto poco prima di una borgata, De Costanzi; c'è un segnale di divieto d'accesso, e la strada è percorribile dai mezzi motorizzati solo per i residenti nella borgata che si trova circa un km e mezzo dopo, a 2002 m di altitudine, Grange Chiotti.
La nostra escursione inizia qui, con una splendida vista sulla nostra meta.

Dopo circa 3 ore di cammino, raggiungiamo la vetta: IL MIO PRIMO 3000 di una lunga serie!!!
QUOTA PARTENZA: m 1714 (Borgata De Costanzi)
QUOTA ARRIVO: m 3026
DISLIVELO: m 1688
DIFFICOLTA': EE
Partiamo di buon'ora verso la Valle Maira e raggiungiamo Prazzo. Quindi, sempre in auto, raggiungiamo San Michele di Prazzo, per parcheggiare l'auto poco prima di una borgata, De Costanzi; c'è un segnale di divieto d'accesso, e la strada è percorribile dai mezzi motorizzati solo per i residenti nella borgata che si trova circa un km e mezzo dopo, a 2002 m di altitudine, Grange Chiotti.
La nostra escursione inizia qui, con una splendida vista sulla nostra meta.
Dopo nemmeno un'ora di cammino su bella sterrata incrociamo le baite di Grange Chiotti (m 2002).
Il sentiero continua, e ci troviamo nei pressi di una baita isolata, all'esterno della quale c'è una fontana con ottima acqua fresca per rinfrescarsi e bere.
Procedendo sulla sterrata, ad un certo punto si prende un sentiero sulla sinistra che sale fino a raggiungere il Colle Chiosso (m 2430), dal quale è possibile notare una Madonnina in un anfratto di roccia. C'è ancora qualche nevaio in ci adoro rotolarmi.
A questo punto il sentiero si fa più ripido con numerose serpentine che conducono ad un altipiano, con la piramide rocciosa del Chersogno sulla nostra sinistra. Curiosamente, su questo altipiano il sentiero è delimitato da pietre erette verticalmente. Prendendo il sentiero sulla destra si arriverebbe al Colle della Bicocca, passando per il Bivacco Bonfante, sotto il Lago delle Camoscere.
Noi invece procediamo alla nostra sinistra dove dobbiamo attraversare il primo nevaio, in cui, a causa delle alte temperature, non è necessario calzare i ramponi.
Passando quindi dietro il Chersogno, dalla parte verso la Val Varaita, si raggiunge un secondo nevaio e si inizia ad intravedere il colle.
Dopo il secondo nevaio, si procede su sfasciumi abbastanza stabili, un po' sulla destra, un po' sulla sinistra fino ad arrivare al Colle (m 2838), altrimenti indicato come Passo Ovest del Chersogno.
Al colle ci sono i cartelli indicatori da cui si desume come si possa salire anche da altri percorsi.
Ed ora...arrivati al colle...puntiamo alla cima!!!
Dal colle si salgono su detriti abbastanza stabili gli ultimi 100 m di dislivello. Sono presenti numerosi ometti di pietra, per cui non è difficile imbroccare il giusto sentiero. L'enorme croce di vetta è già visibile; sbuca da dietro le rocce, il Monviso. E intanto io faccio il battesimo dei 3000!

Dopo circa 3 ore di cammino, raggiungiamo la vetta: IL MIO PRIMO 3000 di una lunga serie!!!
Dopo aver mangiato e bevuto un po' Cris decide di ritornare. E io ripercorro i miei passi indietro per il sentiero di salita. Purtroppo nel pianoro dopo i nevai, quello del sentiero delineato da pietre verticali, sale un nebbione che è impossibile vedere oltre 10 metri, ma con il mio fiuto (e il GPS di Cris....) ritroviamo la giusta strada e ritroviamo il sole, ed il sentiero.
Finalmente siamo all'automobile e mentre Cris si sfascia di salumi e formaggi, io mi godo il meritato riposo (ed il mio meritato patè di pollo)





























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