ENCIASTRAIA (m 2969) Skialp - 03.03.3019
Quota partenza: m 1769 (Grange di Argentera)
Quota vetta: m 2955
Dislivello: m 1186
La sveglia è suonata molto presto questa mattina..alle 4 perchè da Alba è lunga; anche la gita sarà lunga, e per poter trovare un po' di neve dura e non pappetta come nell'ultima gita, dobbiamo fare questo sacrificio...tanto mentre Cris guida io dormo sul sedile posteriore dell'auto....
Quando parcheggiamo sta albeggiando dietro di noi. Sono le 7 del mattino.
C'è un po' di vento e fa decisamente freddo. Iniziamo a salire nel vallone in ombra, in direzione del Colle di Puriac. I raggi dell'alba iniziano a scaldare le rocce delle montagne in lontananza.
Il pendio non è molto ripido, la gita inizia tranquilla, per spezzare il fiato con calma.
Ci infiliamo dentro un'amena gola che sembra un canyon, sarebbe bello tornarci d'estate....
Dopo due orette di ravanamento nell'ombra, usciamo dalla gola e ci ritroviamo in pieno sole nel valloncello che conduce al Colle di Puriac...le meraviglie della Valle Stura!
Tagliamo per dolci pendii verso destra, in direzione dell'evidente Rocca Tre Vescovi
Passiamo in mezzo alla valletta tra Rocca Tre Vescovi e l'Enciastraia che inizia ed intravedersi.
La salita continua, ed il sole inizia decisamente a scaldare
Dietro di noi, la bellezza più pura di una giornata soleggiata di fine inverno.
Risalito faticosamente il vallone tra le suddette cime, percorriamo un tratto rilassante sotto i roccioni dell'Enciastraia.
Al fondo del traverso, voltiamo a sinistra per puntare la cima, e la salita si fa nuovamente impegnativa.
La neve è ghiacciata, Cris non si fida a salirla con i rampants sotto gli sci, e allora, caricati gli sci nello zaino, infila i ramponi e saliamo...
Poco alla volta, passo dopo passo, intravediamo la sommità...
..e siamo arrivati a conquistarci un'altra cima!! Questa merita proprio!!
Vista verso la Valle Stura e la Francia
Vista sul vallone di salita
Rocca la Meja
Argentera e Matto
Oronaye e Monviso
Mongioia e Salza
Dai ora iniziamo la discesa!
Primo tratto di discesa, con i ramponi
Più o meno dal punto in cui Cris ha messo i ramponi, li toglie e si inizia a sciare
Purtroppo la neve è una crostaccia...non si riescono a fare due curve decenti...
Passiamo nella gola da cui siamo saliti..sotto il sole sembra meno angusta
Solo nell'ultimo tratto la neve è bella, ma la pendenza è poca...l'ambiente è comunque meraviglioso
Quasi arrivati all'auto....saliamo e....
...e ci si va a scofanare a Sambuco all' Osteria della Pace!


























































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