MONTE SALZA (m 3326), MONGIOIA (m 3340), MONTE GIUEP (m 3101) 15 ottobre 2017


TIPOLOGIA: Trekking
QUOTA PARTENZA: m 1852 (Sant'Anna di Bellino)
QUOTA ARRIVO: m 3340 (Mongioia), m 3326 (Salza), m 3100 (Giuep)
DISLIVELLO: m 1588
DIFFICOLTA': EE/F



Oggi è il gran giorno.
Cerchiamo di concatenare tre cime da 3000 metri, gita lunghissima, con uno sviluppo di circa 22 km e un dislivello di più di 1500 m.
Inoltre Cris mi ha raccontato della prima volta che ha tentato di fare insieme ad un amico il Mongioia; giugno del 2016, cercando il bivacco, si sono presi una nevicata a 3000 metri che li ha messi in serio pericolo. Ancora oggi mi racconta quell'esperienza traumatica; solo la determinazione e la capacità di decidere li ha tolti dalle grane (e da un probabile assideramento in quota)...
Ma questa è un'altra storia......

Partiamo quindi verso le 6 quando ancora è notte e si intravedono i primi raggi di sole nascente, e già questo ci da quell'energia positiva per incamminarci in solitudine.

Rocca Senghi

Dietro di noi, le prime luci del sole nascente

Autunno

Le prime cime assolate

L'alba su Rocca Senghi


Dopo aver superato una amena borgata , troviamo il sentiero che con ripidi zig zag ci porta verso il primo lungo pianoro, che è il Vallone di Rui. Voltandoci all'indietro Vediamo Pian Ceiol (percorso qualche settimana prima per salire sul Maniglia), e lo spettacolo dell'alba sulle vette più alte






Nel Vallone di Rui

Bivio per il Colle di Fiutrusa


Percorso tutto il vallone, lunghissimo ma di grande ambiente, dopo il cartello che indica il bivio Mongioia/Fiutrusa, prendiamo quota, e saliamo fiancheggiando un torrente che forma cascatelle




Ci ritroviamo così su un secondo pianoro in cui tiriamo un po' il fiato.




Monte Salza

Amici di vedetta

Vista all'indietro

Le marittime dietro Rocca Gialeo e Pic des Sagneres: Clapier, Maledia, Gelas e Argentera




Arrivviamo dunque nella zona in cui Cris e il suo amico Paolo si erano persi nella tormenta, cercando di trovare il sentiero per il Bivacco Boerio. Individuato! Cris mi dice che non sarebbero mai più riusciti a trovarlo, quella sera, così coperto di neve com'era....


Superato il ripido ma non pericoloso sentiero, arriviamo al Colle Boerio: paesaggio lunare e siamo soli in mezzo al nulla! Che meravigliosa sensazione! Indicativamente ci abbiamo messo tre ore.
Siamo in vista del Bivacco Boerio.


Il Bivacco Boerio



Interno del bivacco

La cresta del Giuep che faremo nel pomeriggio

Lago Mongioia

Verso il Salza




Ci incamminiamo quindi, dopo una breve pausa per bere, riforcillarci e scattare un po' di foto, in direzione del Monte Salza, la prima vetta che conquisteremo oggi.



Sentiero di salita per il Salza

Dai, che ci siamo! Si vede la croce di vetta!


Vettaaaaaa!!! Dai Cris, veloce!!!!

Monte Rosa

Monte Rosa


Contenta io!!!! (e anche il mio padrone...)



La Val Varaita

La Tour Real vista da qui sembra una roccetta..

Il Re

Il Lago di Castello



Verso la Valle Maira

Il Mongioia, prossima meta

Roc Niera




Gran Paradiso

Cervino

Visolotto e Monviso parete Ovest



Verso la Valle

Marittime

Ma quanto mi piacciono le vette!


Oronaye

Sautron

Brec e Aiguille de Chambeyron


Dai andiamo sul Mongioia!!





Dopo una lunga pausa in cima, scendiamo verso il Bivacco per risalire sul Mongioia


A questo punto c'è un bivio: sulla sinistra, via francese, facile; sulla destra, via italiana, alpinistica. Ovviamente prendiamo quella!
Mentre Cis deve mettere le mani in certi punti per arrampicare, io saltello su e giù come un camoscio






Dopo alcuni tratti un po' ostici (vabbè..lo ammetto...Cris ha dovuto prendermi in braccio per superare un punto troppo alto per me...), arriviamo alla cresta finale e siamo di nuovo in cima!!
Seconda vetta della giornata!


In cima (m 3340)





La vetta del Salza



Un po' di riposo che ci aspetta ancora una cima!






Dopo le foto di rito, scendiamo questa volta per la via normale francese, e torniamo al lago, e quindi al Colle Mongioia.




Dal Colle prendiamo un sentiero appena marcato che ci porterà in una ventina di minuti al Colle Giuep



Dal Colle , con una passeggiatona in cresta facile, arriviamo alla nostra terza vetta odierna, il Monte Giuep!


Vettaaaa!!!

Contenti noi....!!!

Me la merito una foto in posa con il Mongioia dietro o no?

Testa di Malacosta


A questo punto non ci resta che incamminarci di nuovo verso il Passo Mongioia, fare un saluto veloce al Bivacco Boerio, e iniziare la lunghissima discesa.....






Adesso si che ho fame.....








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